Un talismano tutto per me

Posted on 12 Mar 2012 in Vivere in armonia col mondo | 0 comments

Quando avevo all’incirca dieci anni il mio cartone animato preferito era l’Incantevole Creamy.
Questa bambina, la piccola Yū, a parte per il colore dei capelli non era molto diversa da qualsiasi altra sua coetanea: tuttavia le era bastato scrutare il cielo in cerca di sogni per vedere distintamente un’arca di cristallo, ricevere la visita di due speciali creature ed avere in dono un medaglione magico, con il quale trasformarsi quando le pareva.

Pur avendo seguito avidamente il cartone per tutta la stagione, ignoro completamente la trama dal secondo episodio in poi: non so perché… immagino di essere stata completamente lobotomizzata dall’immagine di quel portacipria portentoso.

Ero totalmente disinteressata alle vicissitudini di Creamy: con ostinazione imitavo la piccola e per qualche tempo ho persino atteso alla finestra le creature della Stella Piumata.
Mi sfugge cosa successe poi, fatto sta che ho il ricordo vivido di come ad un certo punto mi sono ritrovata a vagare per casa brontolando tra me… “ma dove cavolo l’avrò messo….? era proprio qui, ne sono certa….. MAMMAAAAAA hai visto il mio talism… ehm, la mia scatoletta rotonda??”

Ero convinta (e un po’ lo sono tuttora) di possedere quel coso magico: potrei giurare di averlo avuto davanti agli occhi poco fa.
Di giorno lo cercavo, mentre la notte sognavo di infilarmi sotto il mio letto e di aprire la botola segreta: qualche metro giù per una scala a pioli e magicamente il mio abito si trasformava.
In un’occasione ero un’archeologa vestita completamente di bianco e con un cappello panama in cerca di dinosauri col mal di denti.
Un’altra volta invece sono finita, insieme al mio cavallo, in un circuito automobilistico in mezzo al deserto.. lui non volava, ma in compenso era un asso nello schivare le auto impazzite: faceva dei salti da fare invidia ad una cavalletta dalle proporzioni simili.

Come spesso accade ai genitori con figli piccoli, la nostra bimba, classe 2007, da circa un anno manifesta il desiderio di avere un fratellino. Negli ultimi mesi ha però iniziato ad essere piuttosto monotematica.

Una mattina dello scorso gennaio si è svegliata un po’ prima del solito, probabilmente disturbata da impercettibili rumori provenienti dalla nostra camera.
Non ha detto nulla, ma appena prima di fare colazione mi ha portato un piccolo contenitore rotondo, con all’interno qualcosa di altrettanto rotondo.
Sembrava tenesse in mano la cosa più preziosa del mondo.
“Mamma, questa è una conchiglia magica.. possiamo fare che di giorno la tengo io nell’acqua salata, poi te la asciugo bene e la sera te la metto nella scatoletta sul comodino.”
“Grazie amore”.
“Guarda che la devi trattare bene, se ti impegni lei ti fa nascere anche un fratellino”.

Ed eccolo lì, il mio portacipria!
Quella furba… deve avermelo fregato in sala parto prima che mi portassero in stanza.

Tutto ciò che ci circonda è penetrato di magia, molto più di quanto noi stessi siamo pronti ad ammettere. La tua vita è come un giardino fiorito: trova il tempo di soffermarti a notarne ogni piccola sfumatura. Ti ritroverai arricchito di piacevoli sensazioni, con la ferma consapevolezza che ogni cosa ha un significato ben preciso.

Il talismano di Yu

   

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