Ho’oponopono

Posted on 2 Apr 2012 in Rispettare mente e spirito | 2 comments

Quando A. durante una lezione di yoga ha nominato questa tecnica ho dovuto farmi ripetere il nome per ben quattro volte, ed alla fine ancora non ero convinta di aver compreso lo spelling.

La sua introduzione ad Ho’oponopono non era preparata, ma legata all’ispirazione del momento: all’inizio della lezione è successo che una compagna di corso, che sembrava sensibilmente turbata, ci ha raccontato di aver assistito qualche ora prima ad un brutto incidente stradale.

La presentazione della cosa è stata quindi breve ed improvvisata, di natura prettamente empirica, e questo mi ha dato la misura dell’altruistica semplicità e della competente flessibilità con cui A. è in grado di passarci le sue conoscenze.

Ho’oponopono è un’antica tecnica hawaiana di profonda consapevolezza interiore, il cui scopo più profondo è quello di aiutare chi la pratica ad aprire gli occhi nei confronti del mondo: aprire la mente per comprendere che la nostra dimensione interna non è sconnessa dal mondo esterno, bensì è un tutt’uno con essa, ed anzi… è responsabile di quanto accade nel mondo, anche se quello che accade non è razionalmente collegabile alla nostra persona.

Si tratta, per quanto sia duro da buttar giù, di riuscire a metabolizzare il fatto che ognuno di noi sta contribuendo a creare, mattone dopo mattone, la propria intera esistenza e quella del resto del mondo: ogni nostro piccolo intervento è integrato nel tutto e causa del tutto.
Realizzare questo significa comprendere che ognuno di noi ha il potere di smuovere un cambiamento di enorme portata.

Come si fa? Semplicemente provando gratitudine per tutte le cose belle che abbiamo e concedendo il perdono per quanto invece non ci piace e vorremmo eliminare.

Ma andiamo al punto: a livello pratico si tratta di ripetere, mentalmente piuttosto che ad alta voce, un mantra composto da quattro frasi.

Mi dispiace
Ti prego perdonami
Grazie
Ti amo

Potete invocare Ho’oponopono mentre state lavando i piatti, mentre guidate, mentre attendete il vostro turno nella sala d’aspetto del dentista: ovunque vogliate.
La ripetizione di queste quattro frasi, anche se sistematica ed inizialmente poco sentita, aiuta pian piano ad entrare in una dimensione di amore ed accettazione verso sé stessi e verso tutto quello a cui la desideriamo applicare.

Ai neofiti può sembrare una cosa ridicola e senza alcun senso, ed è proprio a loro che la consiglio caldamente.
Ho’oponopono aiuta a calmare i turbamenti, a riempire il plesso solare, a vivere meglio.
Ed i prevenuti sono le persone a cui questa tecnica porta benefici più radicali.

Per quanto mi riguarda, mi sono inventata un motivetto ed ho preso l’abitudine di cantarla alla piccola in quelle sere in cui non si sente abbastanza sicura da addormentarsi da sola.

Pochi minuti ed è già nel mondo dei sogni.

La traduzione letterale di Ho’oponopono è “mettere le cose al giusto posto”. Chi di noi non ha cose da sistemare? Approfittate dell’aiuto di questa tecnica per riparare alle situazioni che voi stessi avete creato, e che vorreste modificare. Siete scettici? Non preoccupatevi, anche questo atteggiamento è curabile!

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Ho'oponopono

   

2 Comments

  1. 7-4-2012

    Haere maru Haere papu: “prendila con filosofia, tutto e’ al posto giusto”

  2. 12-5-2012

    Mi dispiace
    Ti prego perdonami
    Grazie
    Ti amo

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