Come trovare il tempo per le proprie passioni

Posted on 28 Giu 2012 in Rispettare mente e spirito | 3 comments

È tempo di vacanze, e tutti noi non vediamo l’ora di staccare completamente dal tran tran della vita quotidiana per dedicarci alle nostre passioni: per immergerci nel dolce mare del fare “ciò che mi va, come mi va e quando mi va”.

Durante l’anno ci piacerebbe tanto fare questo e quello ma immancabilmente, purtroppo, non riusciamo a trovare il tempo per fare granchè.

Ognuno di noi vorrebbe veramente

“frequentare quel corso, vedere di più quelle persone, dedicare più tempo alla mia salute, riuscire a leggere un buon libro, semplicemente rilassarmi un po’…”

ma forse è veramente vittima di un oscuro sortilegio, perché

“sono molto impegnato col lavoro, la famiglia ed i figli richiedono tempo, poi ci sono le bollette e le tasse da pagare, questo e quello che da me si aspettano questo e quest’altro.”

Le ferie per molti sono l’unico momento in cui riprendere fiato.

L’educazione con la quale siamo stati cresciuti (da genitori cattolici praticanti svezzati durante la fase di ricrescita del dopoguerra) ha installato un programma nel nostro cervello e lo lancia in automatico ogni qualvolta ci troviamo a fare le cose per “dovere” piuttosto che per “piacere”: questa manciata di neuroni (i rompiscatole della piccionaia) vuole farci credere che la vita va condotta con impeccabile senso di responsabilità, sempre assolvendo ai propri doveri ed obblighi.
Chi si fa abbindolare troppo ne rimane anche frustrato ed arriva persino a trascorrere gran parte del proprio tempo facendo paragoni e cercando conferme nel confronto con gli altri: ed allora, per sentirsi nel giusto, invece di concentrarsi sul proprio benessere passa le giornate, non senza un piglio di tronfia superiorità, a stupirsi di come gli altri abbiano il coraggio di vivere facendo la “bella vita”.

Ma il punto è: siamo sicuri che la vita debba essere fatta di privazioni e rinunce,  intese come frustrazioni e disarmonia?
Se l’intento di ognuno di noi è quello di vivere meglio, non dovrebbero essere la pace e la felicità il posto da cui partire, e non la meta da raggiungere?
Non dovremmo “lavorare per vivere” e non “vivere per lavorare”?
Quali sono le respons-abilità che ci converrebbe pretendere da noi stessi?
Siamo sicuri che il motivo per cui non ci rilassiamo e dedichiamo alle nostre passioni sia la mancanza di tempo?

Ognuno di noi fa sempre quello che vuol fare. Questo è vero per ogni atto. Potrai dire di aver dovuto fare qualcosa o di essere stato costretto a farlo, ma in realtà, qualunque cosa tu decida di fare, lo fai per scelta. Soltanto tu hai il potere di scegliere per te stesso.

(W. Clement Stone)

Non è il tempo a mancare, ma l’energia necessaria a cambiare le proprie priorità.
Ed allora ci si trascina stancamente da un giorno con l’altro, rimanendo immobili in uno stato di negatività ed insoddisfazione.

Sei insoddisfatto e rabbrividisci all’idea che la tua vita possa proseguire in questo modo per troppo tempo?

Progetta su carta un piano di crescita personale a lungo termine:

1 > Definisci quali sono le attività alle quali vorresti dedicare regolarmente del tempo;

2 > Definisci quali sono, nella tua vita, i compromessi ed i doveri che non puoi più permetterti di accettare;

3 > Fai degli esercizi per riassettare il tuo sistema energetico e per riequilibrare tra di loro i due emisferi del cervello: utilizza poi l’emisfero sinistro per ridistribuire sapientemente i tuoi impegni e lasciati guidare dall’emisfero destro mentre ti dedichi alle tue passioni (e, perché no, alla tua vita in generale);

4 > Volere è potere: sintonizzati sui tuoi veri desideri ed impegnati per tradurli in azioni concrete.

E’ un programma estremamente impegnativo: con calma lo affronteremo punto per punto.
Non è un lavoro di pochi giorni, ed allo stesso modo non è un lavoro di anni: è testato, bastano una manciata di mesi per vedere i primi risultati.
E saranno risultati importanti, perché la quantità di serotonina che il tuo cervello sarà in grado di produrre ti regalerà momenti estremamente inebrianti!

Per iniziare a capire anche solo vagamente quello di cui ho scritto in questo post ti consiglio un libro, un piccolo assaggio sull’argomento: La Scoperta del Giardino della Mente, di Jill Bolte Taylor.
Leggilo se vai in vacanza, leggilo se ti fermi in città.
Leggilo e fammi sapere, magari con un commento qui sotto.

Buona estate!

Puoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi, i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)

   

3 Comments

  1. 29-6-2012

    ci proverò!

  2. 29-6-2012

    AH! GNARI! quinto consiglio: SPEGNERE FACEBOOK!!! Da quando c'e' questo marshmallows mostruoso le giornate, il tempo e lo spazio sono ancora più compressi.
    AIUTO! REVOLUTION!

  3. 29-6-2012

    bello

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