Cosa farei se avessi il cancro

Posted on 21 Set 2012 in Avere cura del corpo | 8 comments

Se oggi dovessi scoprire di avere un cancro la prima cosa che farei sarebbe quella di sedermi e di sforzarmi di fare profonde e calme inspirazioni dal naso.

Una volta raggiunta una sufficiente calma e lucidità mentale prenderei in mano il telefono per superare il primo ostacolo, ovvero il dovere di informare tutte le persone che mi sono care ed a cui sento di essere cara.

Siccome immagino che tutte queste telefonate potrebbero avere l’effetto di gettarmi nel panico, subito dopo cercherei di calmarmi facendo qualche giro di EFT.
E visto che ci sono potrei addirittura buttarci dentro qualche giro di EFT associato ad Ho’oponopono.
Così, semplicemente per prendermi la responsabilità del mio tumore e per fargli sapere che lo amo e lo accetto. E che lo ringrazio per essere giunto in maniera così prepotente a risvegliare la mia consapevolezza: lo ringrazio per lo strattone, che certamente è arrivato per farmi capire che non posso più far finta di nulla riguardo a quel determinato evento, a quel conflitto mai risolto o a quel qualcosa di cui nemmeno sono cosciente perché è una vita che dormo sugli allori.

E’ per questo che sei arrivato? Perché io sappia di aver procrastinato abbastanza, sempre con quell’atteggiamento da ostinata e cieca vittima?

Nei giorni seguenti continuerei a fare EFT, per tenere sotto controllo il panico, e prenderei appuntamento con un oncologo.
Ne avrei bisogno per essere ben al corrente della gravità della situazione, per conoscere un parere medico in merito e per avere un’ancora di salvataggio nel caso in cui all’ultimo secondo il mio attaccamento egoistico alla vita mi provocasse un repentino cambio di credo.

Con in mano il referto medico, tra una seduta di EFT e l’altra, mi metterei su internet a cercare informazioni alternative: da un punto di vista alimentare certamente vorrei sapere cosa ne pensa il Dottor Mozzi del mio tumore, e sicuramente mi rileggerei i consigli del Dr Whitaker sui complementi nutrizionali che la scienza ha riconosciuto di grande aiuto in caso di malattie oncologiche.

Non perderei mai il contatto con l’esperto di medicina tradizionale, ma nel frattempo

visto che… ok, mi fido, ma è in gioco la mia vita, non la sua

porterei avanti delle ricerche per conto mio sui casi clinici di guarigione dal cancro in quei paesi dove i farmaci antitumorali sono sostanze naturali e vengono passati gratuitamente dal sistema sanitario.
Come ad esempio in Messico, dove la gente al bisogno assume veleno di serpente a sonagli in polvere, o a Cuba, dove semplicemente portando la cartella clinica si può ricevere gratuitamente l’Escozul, ovvero il veleno dello scorpione cubano.

Sceglierei un’alimentazione in grado di affamare le cellule cancerogene, proverei di certo a procurarmi dei rimedi alternativi, continuerei a fare EFT e ad indagare dentro di me le cause di questa grande opportunità che mi è stata data, e che si presenta travestita da problema.

Non avrei alcuna obiezione se mi proponessero di sottopormi alla radioterapia, ma credo che rifiuterei cordialmente di fronte alla proposta di una chemioterapia. Perché la radio essendo mirata non comprometterebbe le mie difese immunitarie, mentre la chemio potrebbe decisamente distruggere tutti i miei sforzi (del mio corpo, come della mia psiche) di riparare ai danni che mi sono stupidamente provocata negli anni passati.

E poi cosa farei?
Cercherei di passare molto tempo in armonia con parenti ed amici, perché l’allegria è curativa.
Mi sforzerei di vedere anche in questa occasione il bicchiere mezzo pieno, perché mezzo vuoto non è mai esistito.
Avrei fede nel fatto che tutto ciò che accade, accade per farmi crescere ed evolvere.

Farei tutto questo non per rimanere in vita più a lungo, ma per vivere meglio quel tempo che mi resta, che sia 1 mese piuttosto che 20 anni.

Perché se alla fine è davvero giunto il momento di lasciar andare questa vita, tanto vale farlo in pace, amore e gioia.
E arrivederci alla prossima!

Bisogna morire molte volte per imparare a vivere. (Alessandro Ruspoli)

   

8 Comments

  1. 21-9-2012

    Hanno scoperto di recente che la marijuana blocca e annulla le cellule malate, e non compromette le altre, la ricerca e'ancora in fase di sperimentazione, l'ha iniziata una biologa spagnola per i tumori al cervello e ha notato questo effetto per caso (come spesso accade), e ora lo voglion sperimentare su tutti gli altri tipi di tumori.detto questo concordo in pieno con te..farei oltre che una fumatina ogni tanto..il tutto per risolvere i conflitti interiori e superare le mie paure, ma se questo viene fatto anche senza bisogno di un tumore e' ancora meglio! 😉

    • 21-9-2012

      Concordo su tutto, soprattutto sull'ultima frase!!! 🙂

  2. 26-1-2013

    una dieta crudista cura tantissime malattie, ed il cancro è correlato alla disbiosi intestinale che si cura anche con la dieta GAPS (dieta miracolosa che cura persino l’autismo):

    http://scienzamarcia.blogspot.com/2013/01/la-disbiosi-intestinale-alla-base-della.html

  3. 26-1-2013

    aggiungo che la radioterapia è debilitante, e le sue radiazioni sono notoriamente cancerogene; io personalmente non mi ci sottoporrei mai

    consiglio a tal proposito la lettura del bellissimo libro “Padiglione Cancro “

  4. 17-9-2013

    Il mio nome anglofilo , mia mamma era diagnosticare con glioma del tronco cerebrale e quando ho letto testimonianze su Rick olio di cannabis Simpson su come avesse curare con successo il cancro al paziente entro 3 mesi di trattamento con il suo farmaco olio di cannabis e di come stavano rispondendo ad un trattamento positivo ho deciso a dargli una prova
    e ottenuto il mio consegnati entro tre giorni . attualmente di applicare l’olio per il passaggio di tre settimane è davvero mostrare grande miglioramento nella mia salute mamma . è per questo che io sono qui per dare questa testimonianza, e si può anche contattarlo tramite la sua e-mail : ricksimpsoncannabisoil@outlook.com
    anglophil

  5. 13-11-2013

    Mio marito aveva la quarta tappa cancro al polmone è stato curato entro 3 mesi con Rick Simpson olio di canapa . Mio marito è stato attraverso chemio 3 volte , ma questa volta la sua condizione peggiorava che avevo paura che lo ucciderà . Quando un mio amico mi ha indirizzato a Rick Simpson dove ho potuto comprare il farmaco da , perché il Rick Simpson ha help guarito suo tumore al cervello e lo consiglio vivamente che mi avrebbe aiutato con mio marito e il cancro curare completamente, non ho mai creduto alla storia , ma oggi , con ringraziamento nel mio cuore , mio marito polmoni cancro è stato curato all'interno del petrolio Rick Simpson canapa e voglio che tutti voi per la mano in segno di apprezzamento del grande lavoro che è stato fatto da Rick Simpson , lui è l'uomo che ha salvato la vita di mio marito con olio di canapa , grazie a lui . È possibile contattarlo tramite la sua e-mail : ricksimpsoncannabisoil@outlook.com Terrò ringraziandolo perché è Dio mandato a salvare la mia famiglia che era in fase di crollare tutto a causa del mio cancro marito.

  6. 17-6-2014

    Concordo, anche se di fronte al "fatto" non so se terrò la calma, cercherò comunque di prenderla "filosoficamente" perciò mi rileggierrei tutti i libri di filosofia. Poi mi interrogo sulla mia vita, mi chiedo se lo vissuta oppure se sono stato solo di ingombro. Qualcosa mi dice che morirò abbastanza sereno. ( niente chemio ma cercherei metodi alternativi.

    • 23-6-2014

      Grazie Giuseppe per il tuo contributo! Non ne ho parlato in quest’articolo, ma io credo nella reincarnazione… ed è un buon aiuto per prenderla filosoficamente 🙂

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