Antibiotici: naturali o chimici?

Posted on 21 Nov 2012 in Avere cura del corpo | 0 comments

Con l’inizio della stagione fredda si inizia a sentir parlare di antibiotici.

Per farmaco antibiotico si intende solitamente un farmaco allopatico, ovvero di origine  chimica. Non tutti sanno infatti che esistono anche antibiotici naturali e che il fatto di utilizzarli al posto di quegl’altri presenta diversi vantaggi.

Prima differenza da tenere in considerazione è l’effetto che il rimedio scelto (chimico o naturale) ha sull’organismo: a breve, medio o lungo termine?


Gli antibiotici di sintesi sono creati con l’unico scopo di annientare i batteri patogeni. Assumendo un antibiotico chimico si spara però a zero anche sui batteri buoni, sacrificandoli spesso senza motivo e creando così un danno alle difese immunitarie dell’intero organismo… come sganciare bombe su un’intera città per eliminare pochi ribelli.

Parentesi:


I batteri saprofiti, meglio conosciuti come flora batterica, si trovano naturalmente all’interno del nostro corpo, col quale convivono in uno stato di reciproca collaborazione. Non ci causano alcun danno: si accontentano di quel poco che gli offriamo ed in cambio di ciò ci procurano una efficace difesa naturale, occupando tutto lo spazio disponibile (spazio vitale) e rendendo difficile la sopravvivenza e la proliferazione dei microbi più pericolosi.

Al contrario, gli antibiotici naturali, e qui in particolare intendo gli oli essenziali, non si sostituiscono alle difese organiche: bensì agiscono da supporto aiutando l’intero organismo ad avere la meglio sui microrganismi cattivi.
Le essenze naturali neutralizzano i batteri e rinforzano le difese immunitarie: favoriscono la cicatrizzazione e la rigenerazione di mucose e tessuti e migliorano l’ordinaria funzionalità dei vari organi coinvolti nella malattia.

In questo modo predispongono il nostro corpo al mantenimento di un “terreno” sano, nel quale lo spazio per i batteri indesiderati è minimo se non addirittura nullo: ne consegue che ci ritroviamo sempre meno spesso in un stato di debolezza, ovvero andiamo incontro ad influenze, malattie ed infezioni con sempre meno frequenza.

La seconda differenza tra antibiotici allopatici e naturali, da molti sottovalutata o addirittura ignorata, è ancora più importante: si tratta del fenomeno della antibiotico-resistenza.
In buona sostanza i batteri cattivi sono in grado di reagire e sopravvivere ai farmaci, modificando la propria struttura fino a dar vita a veri e propri nuovi ceppi.

In Europa il fenomeno è in costante crescita ed in Italia ha assunto dimensioni preoccupanti: siamo tra i paesi che consumano più antibiotici e che presentano il maggior numero di ceppi antibiotico-resistenti… chissà perché!?
Gli ultimi dati dell’Istituto Superiore della Sanità parlano chiaro: il fenomeno è preoccupante.

Gli oli essenziali invece, se certificati per aromaterapia, contengono centinaia di principi attivi in proporzione variabile: non c’è quindi il rischio che sviluppino antibiotico-resistenza, perché i microbi non riescono ad adattarsi alla loro natura estremamente mutevole.

Per concludere: credo sia necessario cambiare approccio nell’uso degli antibiotici, sia per noi adulti che per i nostri figli. E’ spiegato bene in questo articolo di UPPA, in realtà un po’ datato, dal titolo Gli antibiotici ed il buon senso.

Veniamo ora al lato pratico: quand’è che gli antibatterici servono?

Gli antibiotici sono efficaci unicamente contro i batteri.
Sono totalmente inutili quando l’infezione è virale, parassitaria o micotica, ovvero nel caso della stragrande maggioranza delle malattie da raffreddamento.
Raffreddore, mal di gola, otite, influenza e sindromi simil-influenzali, tranne che in rarissimi casi, sono quasi sempre causate da virus e l’uso degli antibiotici chimici non fa che aggravare irrimediabilmente il problema.
In caso di influenza l’unico rimedio veramente utile è il riposo: è consigliabile purificare spesso l’aria, bere molto, digiunare o mangiare cibi leggeri e nutrienti e utilizzare rimedi naturali che stimolino le difese immunitarie.

Alcune informazioni di questo post provengono dal blog di ViviConsapevole: al termine di questo articolo trovi le “ricette” ed i dosaggi per utilizzare gli oli essenziali nel modo corretto (solo per adulti).

Gli oli essenziali che personalmente prediligo per purificare l’aria sono i seguenti: Lavanda, Tea Tree, Rosmarino e Limone, da soli o in un mix, da diffondere nell’ambiente sia in casa che in ufficio.

   

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