Perché è sbagliato abbassare la febbre

Scritto il 4 Feb 2013 a Avere cura del corpo | 5 commenti

Ci risiamo.

Spossatezza, intontimento, mal di ossa.

E’ vero che siamo sofferenti, ma la febbre non si è ancora alzata e già siamo pronti ad ingurgitare la prima pastiglia.

Per stroncarla sul nascere!

E se nel giro di un paio di giorni non stiamo meglio…

Non ne posso più… vado dal dottore a farmi dare l’antibiotico!”.

Ma quanto ci costa questo atteggiamento in termini di salute?
E quanto costa invece volersi un po’ bene e prendersi il tempo necessario affinché il corpo recuperi uno stato di benessere in maniera naturale?

Stroncando tutte le volte il suo lavoro non facciamo altro che indebolirci: entriamo in un circolo vizioso in cui ogni due per tre ci ritroviamo malati.
Non è una tesi cara alle sole medicine non convenzionali, lo dice anche il Ministero della Salute che la febbre (nei bambini come negli adulti) è

uno dei meccanismi attraverso il quale l’organismo si difende quando viene aggredito dall’esterno da un virus o da un batterio, che prediligono una temperatura più bassa.

L’innalzamento della temperatura è infatti causato da sostanze che si liberano durante la produzione delle naturali difese del corpo… abbassare la febbre equivale a boicottare il lavoro del corpo: è il virus il vero problema, e la febbre è semplicemente la soluzione.


Non c’è una specifica relazione tra valore della febbre e gravità della malattia: una febbre molto alta non vuol dire per forza che ci si trovi in presenza di una malattia molto grave.

Abbassare la febbre non aiuta a guarire prima, anzi, può addirittura essere controproducente.

E’ stato infatti dimostrato che la temperatura alta agisce impedendo la crescita di batteri, la replicazione dei virus ed addirittura blocca lo sviluppo di alcuni tumori.

Tra l’altro di recente ho letto che si sta anche affermando una nuova tecnica di cura del cancro: l’ipertermia oncologica, ovvero il surriscaldamento mirato delle parti del corpo che presentano cellule tumorali.

Ma torniamo a noi.
C’è un detto di tradizione popolare che recita:

l’influenza dura sette giorni con le cure e una settimana senza cure.

La maggior parte delle febbri che arrivano a 38,5°C possono essere curate col semplice riposo e con accorgimenti casalinghi per trovare sollievo ai disturbi legati al rialzo della temperatura: fare un bagno tiepido, coprirsi di più per favorire la sudorazione o di meno se ci si sente infreddoliti, mangiare cibi leggeri e bere molti liquidi.

E se proprio si è impazienti di guarire e si desidera un aiutino…. Meglio non partire subito in quarta con i classici rimedi chimici (acido acetilsalicidico, ibuprofene, paracetamolo) e preferire un approccio omeopatico (Belladonna 9 volte su 10) o, perché no, un antibiotico naturale.

Buona guarigione!

Prima di intervenire cerca di valutare la gravità della tua febbre.                                                 La miglior medicina è il buon senso: prendine una tubodose al giorno, rigorosamente a stomaco vuoto 😉

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5 commenti

  1. 25-2-2015

    Mi sembrava un articolo ragionevole prima di leggere l'ultima riga. L'omeopatia è un placebo, è dimostrato contro ogni dubbio. Sa quante molecole di principio attivo ci sono (in media) in un farmaco omeopatico con diluizione 12C o maggiore? Nessuna! Solo acqua e zucchero, è fisicamente indistinguibile da un placebo. Qualsiasi alunno di scuola media che ha capito il significato del numero di Avogadro può ricavarlo da se. Dovrebbe studiare prima di parlare/scrivere.

    • 27-2-2015

      🙂 Grazie Giancarlo per il tuo contributo. Buona giornata!

    • 17-7-2015

      Omeopatia è un placebo ???? Ma per favore !! Quindi i miei due piccoli di 5 e 10 anni sempre curati con omeopatia avevano effetto placebo anche a 15 mesi o 3/4 anni ?? Effetto placebo Dimostrato da chi ?? Dalle aziende farmaceutiche …… Classica disinformazione……

      • 11-2-2016

        Non sempre effetto placebo, ma anche effetto coincidenza, in pratica tutte le volte che sono guariti i suoi piccoli sarebbero guariti anche senza le medicine omeopatiche, che a detta tutta, non sono poi così economiche..

        • 11-2-2016

          Salvatore: hai ssicuramente ragione !!

          Dopo 3 anni posso assolutamente dichiarare che ogni influenza, otite, bronchite, febbre, mal di denti dei miei due figli, me e mia moglie, li ho curati con “effetto coincidenza” …… siamo davvero fortunati. Vado a comprare il biglietto della lotteria chissà che una coincidenza astrale non mi faccia vincere ….

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