L’olio di Neem e le sue mille proprietà

Scritto il 5 Giu 2013 a Avere cura del corpo | 0 commenti

In India, dove è considerato un dono degli dei, è anche chiamato “farmacia del villaggio”.

L’albero di Azadirachta Indica, dai cui semi si ricava l’Olio di Neem, a quanto si legge è una panacea per tutti i mali.
Incuriosita dai racconti di un’amica da un’annetto ho quindi deciso di testarlo un po’ per tutto: di seguito leggerai degli esiti della mia esperienza.

Prima però un breve introduzione per chi ancora non ha avuto la fortuna di conoscerlo!

L’Azadirachta Indica è una sempreverde, a crescita rapida, molto diffusa nel Sud-Est asiatico.
Questa pianta, simile ad una quercia, possiede oltre 40 principi attivi: è risaputo che Gandhi, insieme ad altri milioni di indiani, ne masticasse le foglie quotidianamente con la certezza di rimanere in salute.

Da noi è disponibile in vari preparati, oli e creme, più o meno mescolato con prodotti di sintesi. 
Per quanto mi riguarda, ho preferito acquistare in farmacia l’olio puro, spremuto a freddo: per verificare un’eventuale allergia metti una goccia di olio nella piega del gomito e lascia agire per 24 ore… se la parte si irrita purtroppo dovrai regalare il flaconcino a qualche amica.

 

Olio di Neem: usi e proprietà

Nei paesi in cui l’albero cresce le foglie, oltre che masticate, vengono utilizzate per la preparazione di tisane ed infusi: sono curative in caso di semplici problemi digestivi ma anche di diabete e per debellare malattie importanti come le epatiti, la malaria, la tubercolosi. I rametti vengono usati per la pulizia dei denti, le foglie hanno anche azione anticoncezionale: le donne smettono di masticarle solo nel momento in cui desiderano avere un figlio!

L’olio di Neem, quando è puro, a basse temperature tende a solidificarsi: per utilizzarlo è sufficiente tenere il flaconcino in tasca per dieci minuti, in modo che si scaldi.

Ha proprietà antisettiche, antivirali, antibatteriche, antiparassitarie, antifungine, antinfiammatorie ed antipiretiche.

Facendo un riassunto di tutte le informazioni che ho trovato in rete… viene utilizzato per:

> Mal di gola, mal di denti, problemi gengivali                                                                         Fare dei gargarismi con 3 gocce di olio in un bicchiere di acqua tiepida.

>Dermatiti, eczemi, acne, herpes                                                                                                  Una goccia di olio direttamente sulla parte: se questa è estesa va diluito in poco olio vegetale (ad esempio di mandorle).

>Micosi                                                                                                                                                         Se è sui piedi vanno usate alcune gocce direttamente sulla parte; per la candida invece aggiungere due gocce al detergente intimo.

>Psoriasi                                                                                                                                                  Come per la micosi: se la parte è estesa diluire 10 gocce di olio in 100 ml di altro olio vegetale e massaggiare, diversamente alcune gocce direttamente sulla parte.

>Verruche                                                                                                                                                  Alcune gocce direttamente sulla verruca.

>Emorroidi                                                                                                                                           Diluirne tre gocce in un cucchiaio di altro olio vegetale ed applicare sulla parte ben lavata.

>Capelli grassi, forfora, pidocchi                                                                                                     2/3 gocce diluite in una dose di shampoo: lavare i capelli facendo attenzione a non farlo entrare negli occhi.

>Emicrania                                                                                                                                                  Massaggiare due gocce di olio sulle tempie.

>Antizanzare                                                                                                                                            E’ un ottimo repellente per gli insetti: qualche goccia nella crema per il corpo ed il gioco è fatto!

>Per le piante                                                                                                                                              Può essere utilizzato anche contro parassiti e funghi: in un litro di acqua diluire 5 gocce di olio di Neem + 10 di Tea Tree e nebulizzare.

>Per gli animali                                                                                                                                      Alla dose abituale di shampoo aggiungi un cucchiaino (o mezzo, a seconda della taglia) di olio e procedi al lavaggio: tiene lontani batteri, virus e parassiti.

 

La mia esperienza con l’Olio di Neem

Ecco i modi in cui ho utilizzato il Neem:

>Mal di gola e tosse. 

Posso testimoniare che, facendo gargarismi tre volte al giorno, il mal di gola sparisce nel giro di 48 ore; nell’unica occasione in cui ho sottovalutato il mal di gola e questo si è trasformato in tosse… il Neem non ha sortito l’effetto desiderato, purtroppo.

>Come antizanzare per la casa.

Poche gocce in acqua, da nebulizzare su zanzariere, tende e vasi di piante sotto il portico tengono lontane le zanzare ed altri insetti. Una goccia nell’acqua del sottovaso per evitare che le zanzare depongano le uova. Successo assicurato!

>Per i pidocchi.

Lo uso in maniera preventiva sui capelli della mia bimba quando alla scuola materna si verifica l’allarme-pidocchi: fino ad ora siamo rimasti incolumi!

>Come antiparassitario per gli animali.

Una goccia sul collo del gatto in modo che possa scorrazzare libero per la campagna senza portare a casa ospiti indesiderati.

 

E tu hai esperienze da raccontare in merito all’utilizzo dell’olio di Neem? Lascia un commento qui sotto!

Dimenticavo: l’odore ed il sapore dell’olio di Neem sono veramente pessimi! Bisogna essere decisamente motivati per riuscire ad utilizzarlo: una volta superato questo scoglio comunque posso assicurare che le soddisfazioni sono tante. Il suo uso per via interna però, specie se prolungato, può essere tossico, per cui… attenzione!

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