La madre di tutte le malattie

Scritto il 10 Apr 2013 a Avere cura del corpo | 0 commenti

Nel corpo di un individuo sano la flora batterica intestinale si trova in stato di eubiosi.

La disbiosi è la condizione opposta: l’infiammazione, più o meno grave ma comunque cronica, dell’ambiente intestinale. 
In sostanza la progressiva disorganizzazione della flora batterica, che da barriera difensiva del corpo (contro eventuali microrganismi nocivi) si ritrova ad essere soggetta a modificazioni che la rendono terreno fertile per l’insorgere delle più svariate malattie.

A causare il dismicrobismo intestinale sarebbero l’abuso di farmaci, un’alimentazione errata e prevalentemente acida, stress emotivo: mi chiedo quindi chi oggigiorno può esserne immune.

A quanto pare infatti si tratta di una situazione molto diffusa e tuttavia generalmente sottovalutata: alla lunga quindi decisamente pericolosa per la salute.
I sintomi potrebbero essere: cattiva digestione, gonfiore di pancia, colite, diverticolosi,  stanchezza cronica e varie allergie, piuttosto che intolleranze alimentari.

Riporto quanto scritto su una fotocopia recuperata ad una conferenza dedicata all’argomento:


Con i suoi 300 mq di superficie di contatto tra i comparti interno ed esterno dell’organismo, l’apparato gastro-intestinale è il più importante terreno di scambio tra ciò che è “fuori di noi” e ciò che è “dentro di noi”; le caratteristiche della mucosa che ricopre la parte luminale del tubo digerente sono comuni con quelle del tessuto che riveste le vie respiratorie (alte e basse) e genito-urinarie, essendo tutte derivanti dal medesimo foglietto embrionale (endoderma). Ciò determina una stretta connessione tra questi tessuti, spiegando anche la complessità dei rapporti tra loro e la particolare correlazione con il sistema immunitario umano.

In poche parole, vista la grande capacità di assorbimento dell’intestino, un’alterazione delle condizioni intestinali può facilmente generare, in maniera prolungata, una grande quantità di sostanze tossiche.

Nell’organismo di una persona soggetta a disbiosi si possono creare i presupposti per una flora con prevalenza di microbi patogeni, che alla lunga porta appunto a disturbi digestivi e di assorbimento, ad infezioni (intestinali, urinarie, genitali ma anche generali) ed ad una conseguente alterazione degenerativa della risposta immunitaria.
Da qui a sviluppare patologie ben più gravi la strada è breve…

La cura per la disbiosi intestinale può (e deve) essere completamente naturale e prevede, oltre alle solite raccomandazioni in quanto ad un salutare stile di vita, specifici rimedi per il ripristino dell’equilibrio e della integrità istologica della microflora intestinale.

Trovi alcuni riferimenti in questo articolo. Buona lettura!

Pensi di essere soggetto a disbiosi intestinale? Un semplice test di laboratorio sulle urine e lo scoprirai: chiedi l’impegnativa al tuo medico!

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